L’area verde del parco di Mollaro, situata nel centro del paese, è stata oggetto di un importante intervento di recupero, sistemazione e valorizzazione. Promossa dal Comune di Predaia, l’opera è stata interamente finanziata dal Servizio per il Sostegno Occupazionale della Provincia Autonoma di Trento, che ne ha curato anche la Direzione Lavori, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio pubblico più sicuro, accogliente e decoroso.
Il cantiere è iniziato con significative modifiche strutturali volte a ridefinire i percorsi e gli accessi all’area. Tra gli interventi principali si evidenzia la demolizione di parte del vecchio muro perimetrale, sostituito da un nuovo muro di contenimento completo di parapetto metallico. Questa operazione ha permesso la realizzazione di un nuovo camminamento pedonale.
Sempre sul fronte della sicurezza e della viabilità, si è provveduto a chiudere un vecchio ingresso al parco, ritenuto pericoloso, aprendone contestualmente due nuovi. La squadra del Progettone ha poi rimosso il vecchio vialetto per realizzarne uno nuovo, delimitato da cordonate in porfido e rifinito con una pavimentazione in cubetti porfirici. Il porfido è stato scelto anche per dare forma alle nuove aiuole e per pavimentare l’area che ospiterà la futura pensilina dell’autobus.
Una cura particolare è stata dedicata agli elementi in legno e all’arredo urbano, capaci di conferire un importante valore aggiunto estetico e artigianale all’intero progetto. Lungo il nuovo camminamento sono state posizionate diverse panchine in legno di robinia. Sopra il cordolo del muretto di delimitazione è stata invece installata una staccionata in legno, interamente lavorata in modo artistico dagli operai.
La competenza nella lavorazione del legno ha trovato spazio anche all’interno del nuovo gazebo in robinia, posato dall’Amministrazione comunale, per il quale la squadra ha realizzato un tavolino su misura, sempre in materiale ligneo. In prossimità delle colonnine per la ricarica delle e-bike sono stati installati due portabici, mentre l’intero parapetto metallico sul lato ovest è stato protetto e rifinito con primer e vernice.
A completamento dell’area, il Comune ha inoltre curato il potenziamento dell’illuminazione pubblica. L’intervento ha previsto anche la ristrutturazione della vecchia fontana già presente nel giardino.
La valorizzazione della componente naturale e la sicurezza dei bambini sono state il fulcro degli interventi sul verde. Le aiuole e il percorso pedonale sono stati abbelliti con la messa a dimora di nuove piante disposte a siepe, mentre la vegetazione e le alberature già esistenti sono state sottoposte a manutenzione e a specifici trattamenti curativi.
Per garantire la corretta conservazione delle piante, è stato realizzato un impianto di irrigazione differenziato e settorializzato in base alle esigenze idriche delle diverse superfici. Infine, per la protezione del suolo, le aiuole sono state ricoperte con corteccia vegetale pacciamante, mentre nelle aree dedicate ai giochi è stata stesa una corteccia idonea antiurto, per garantire la massima sicurezza antitrauma ai frequentatori del parco.
La maggior parte delle lavorazioni è stata portata a termine dalle maestranze della squadra del Progettone, composta da tre operai della cooperativa ARKEA. Gli interventi più complessi e specialistici hanno invece visto la collaborazione delle cooperative ARKEA, Rabbiese e Verde Ambiente, insieme all’impresa Fratelli Giovannella, incaricata della posa specialistica del porfido.
Il coordinamento è stato pianificato dall’Ufficio Tecnico di CLA, che ha redatto il Piano di Sicurezza e Coordinamento, mentre durante l’esecuzione dei lavori il Consorzio ha curato la Direzione del Cantiere e il Coordinamento della Sicurezza in fase esecutiva.






