Il Consorzio Lavoro Ambiente Soc. Coop. ha approvato il bilancio d’esercizio 2025 durante l’assemblea ordinaria dei soci, ospitata presso la nuova sede di Risto3. L’incontro ha rappresentato l’occasione per fare il punto su un anno particolarmente rilevante, segnato dal risultato economico positivo, dall’insediamento della nuova governance e dall’evoluzione del Progettone verso il modello dei Servizi di Interesse Economico Generale.
Fondato a metà degli anni Ottanta, CLA è un consorzio cooperativo di secondo grado che, al 31 dicembre 2025, riuniva 41 cooperative di produzione lavoro. Le realtà associate operano principalmente nei settori dell’edilizia, delle infrastrutture, dei servizi ambientali, delle pulizie, della custodia, della gestione dei rifiuti, della manutenzione del verde, della ristorazione e della logistica.
All’assemblea è intervenuto anche il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, che ha portato i saluti dell’assessore provinciale alla cooperazione Mario Tonina. Nel suo intervento ha richiamato il ruolo storico di CLA e della cooperazione trentina, evidenziando il percorso compiuto negli ultimi quarant’anni e il contributo dato in fasi complesse per l’economia, il lavoro e il territorio.
Il presidente Tiziano Colotti ha individuato tre elementi centrali del 2025: l’evoluzione del Progettone, l’avvio del nuovo assetto di governance e l’attuazione delle linee strategiche approvate da Assemblea e Consiglio di Amministrazione. Guardando al 2026, ha posto l’attenzione sulle sfide legate ai nuovi paradigmi di rendicontazione e gestione amministrativo contabile, insieme alle iniziative già in programma per continuare a tutelare l’occupazione e favorirne la creazione di nuova.
Anche il direttore Luca Laffi ha espresso una valutazione positiva sull’anno appena concluso, sottolineando il rafforzamento delle attività nei principali ambiti di intervento, in particolare Progettone, edilizia e servizi. Il rinnovo di contratti storici, sia in Provincia di Trento sia in Provincia di Bolzano, conferma la solidità del lavoro svolto e la capacità di mantenere relazioni continuative nel tempo.
I dati economici del 2025
L’esercizio si chiude con ricavi pari a 59.308.159 euro e un risultato netto positivo di 1.159.221 euro, raggiunto anche grazie ad alcune operazioni straordinarie che hanno rafforzato l’andamento storico della realtà consortile. Il valore della produzione supera i 60 milioni di euro, con un leggero incremento rispetto all’anno precedente.
Il patrimonio netto ammonta a 25.315.756 euro, rispetto ai 24.508.978 euro dell’esercizio precedente, mentre il capitale sociale si attesta a 8.749.012 euro. Sul fronte del personale, al 31 dicembre 2025 i dipendenti erano 46, di cui 2 a tempo determinato e 1 in distacco sindacale. Il tasso di turnover è rimasto estremamente contenuto e, nel corso dell’anno, sono state erogate oltre 600 ore di formazione.
Dal Progettone ai Servizi di Interesse Economico Generale
Uno dei passaggi più significativi concerne la transizione del Progettone verso il paradigma dei Servizi di Interesse Economico Generale. Il 2025 ha infatti segnato la conclusione del modello gestionale adottato per decenni e l’avvio, da gennaio 2026, di una nuova fase formalizzata attraverso la convenzione sottoscritta con la Provincia autonoma di Trento negli ambiti del verde pubblico e dei servizi.
In questo percorso CLA ha svolto un ruolo di coordinamento tra SOVA, struttura consortile e cooperative associate, gestendo una trasformazione articolata dal punto di vista organizzativo e amministrativo. La finalità principale resta la continuità occupazionale, all’interno di un quadro che orienta progressivamente la norma da politica di sostegno all’occupazione a politica attiva del lavoro, con attenzione ai percorsi formativi e al reinserimento lavorativo.
Appalti, strategie e certificazioni
Accanto all’impegno legato alla nuova configurazione del Progettone, CLA ha mantenuto un presidio costante sul mercato degli appalti, ottenendo l’aggiudicazione di gare rilevanti sia nell’ambito dei lavori sia in quello dei servizi. Il 2025 ha inoltre visto l’avvio operativo della governance eletta nell’assemblea di maggio e l’attuazione delle linee strategiche definite all’inizio del mandato.
Resta confermato anche il sistema integrato di certificazioni: Qualità UNI EN ISO 9001, Ambiente UNI EN ISO 14001, Salute e Sicurezza sul Lavoro UNI EN ISO 45001, Etica SA 8000, Family Audit e Parità di Genere UNI/PdR 125:2022. Per la certificazione SA 8000, il primo audit periodico DNV GL è stato superato con esito positivo il 7 febbraio 2025.
Il bilancio 2025 restituisce quindi il quadro di una realtà solida, impegnata in una fase di trasformazione importante e orientata a rafforzare il proprio ruolo a supporto delle cooperative, del territorio e dell’occupazione.
