Inaugurato a Sasso di Nogaredo il nuovo parco pubblico realizzato con il contributo del Sova

La frazione di Sasso, nel Comune di Nogaredo, ha inaugurato il nuovo parco pubblico situato accanto alla chiesa, nel centro abitato. La comunità si è ritrovata per il taglio del nastro di un’area riqualificata, pensata per diventare un punto di incontro e socialità per residenti di tutte le età.

Il nuovo spazio si sviluppa su due livelli. Nella parte inferiore trovano posto panchine, tavoli con panche, aiuole, percorsi pavimentati e nuove piante. Il livello superiore è invece destinato alla sosta, con 9 posti auto e relativo spazio di manovra.

All’inaugurazione erano presenti il presidente del consiglio provinciale Claudio Soini, il sindaco di Nogaredo Alberto Scerbo, il parroco don Diego Mengarda, il direttore di CLA Luca Laffi e il dirigente del Servizio Sova Maurizio Mezzanotte.

Il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, che non ha potuto partecipare all’inaugurazione, ha dichiarato, in una nota, il valore dell’intervento come risultato di una collaborazione tra più enti, capace di restituire alla comunità un luogo di relazione, incontro e condivisione. Claudio Soini ha sottolineato l’importanza di servizi come questo per la vita dei piccoli centri, anche in relazione alla capacità di contrastare lo spopolamento e rendere il paese più attrattivo per nuove famiglie. Il sindaco Alberto Scerbo ha ricordato come il parco sia stato pensato per rispondere alle esigenze dei nuovi residenti e, allo stesso tempo, per creare nuove occasioni di socialità in un punto centrale della frazione.

Il progetto, elaborato dal tecnico comunale Michele Dalzocchio, ha riguardato la riqualificazione dell’area posizionata tra la chiesa del paese e via Maso, all’interno del tornante lungo la strada che sale verso Noarna. Gli interventi preliminari, realizzati dal Comune di Nogaredo, hanno compreso l’allargamento della strada, la costruzione di un muro di sostegno, la formazione del piano in rilevato e la realizzazione del marciapiede, opere necessarie all’avvio delle successive lavorazioni di competenza provinciale.

La direzione dei lavori è stata seguita dall’ingegnera Chiara Dandrea del Servizio Sova, il Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale. L’esecuzione è stata affidata alle squadre del Progettone della cooperativa Job’s, con l’impiego di 4 operai per circa 6 mesi. Durante l’esecuzione, Consorzio Lavoro Ambiente ha garantito la presenza delle figure tecniche incaricate della Direzione di Cantiere e del Coordinamento della Sicurezza in fase esecutiva. Il costo complessivo dell’intervento è stato di 160mila euro, a carico della Provincia autonoma di Trento.

Le lavorazioni hanno previsto il posizionamento dei sottoservizi per acque bianche e nere, acqua potabile, irrigazione e predisposizione dell’impianto di illuminazione, collegati ai pozzetti precedentemente predisposti dal Comune. Sono state inoltre posate le cordonate in calcestruzzo, mentre sono stati realizzati il sottofondo in ghiaietto e la pavimentazione in mattonelle autobloccanti per il parcheggio.

Tra gli interventi principali rientrano anche la costruzione di un muro in cemento rinforzato con rivestimento in pietra, il rialzo del muretto esistente verso il camminamento che conduce al cimitero, realizzato in calcestruzzo armato e pietrame doppia faccia a vista, e la posa del massetto in calcestruzzo armato con rete elettrosaldata. Per i percorsi pedonali, la piastra polifunzionale e la scala sono state utilizzate lame di bordura in acciaio corten e pavimentazione in calcestruzzo architettonico tipo Levocell.

L’area è stata infine completata con due tavoli con panche, un cestino, staccionate in legno di larice e un cancelletto in legno.

Fonte: Ufficio Stampa Provincia TN